Filippo Molari
Nel 2006 partecipa a un laboratorio teatrale e da quel momento il teatro entra a fare parte della sua vita e non la lascia più.
Nel 2008 comincia a partecipare attivamente alla vita associativa dell’associazione teatrale Banyan e nel 2014 è socio fondatore dell’associazione culturale Mulino di Amleto Teatro dove ricopre vari ruoli e continua a fare esperienze. Nel corso degli anni partecipa a numerosi laboratori e workshop con insegnanti diversi per formazione e competenza tra cui R. Maneglia, D. Lupparelli, G. Reggiani, D. ploenissen, B. Chirico, F. Sancisi, B. Martinini, A. Ascari, , nonché a laboratori residenziali con Paolo Rossi, Carlo Boso e Massimo Navone, approcciando vari linguaggi, metodi e autori. L’interesse per il teatro sociale lo porta nel 2014 a frequentare un corso specifico per Operatori di Teatro Sociale presso la comunità di San Patrignano con l’associazione Oltre Le Parole. Si presta come attore per alcune produzioni locali tra cui Il Santo di Gianluca Reggiani, L’inferno di Cinzia Mascarin, I Lunatici di Marco Bianchini e Roberto Peruzzi, E-Mer Storie del nostro mare di Stefania Succitti, L’istruttoria di Dirk Ploenissen e Siamo qua in cerca di G. Marcelli e L. Pisani.
Dopo 3 anni come assistente, dal 2015 conduce laboratori teatrali.